Congresso Nazionale Lions 2021

Congresso nazionale

LIONS CLUBS INTERNATIONAL

20 - 22 Maggio 2022

GIORNI

ORE

MINUTI

SECONDI

Congresso nazionale

LIONS CLUBS INTERNATIONAL

20 - 22 Maggio 2022

Ferrara:
città patrimonio dell'umanità

Ferrara è una città a misura d’uomo, un museo all’aperto, città ideale, che prende nella sua quotidianità, nella sua provincialità che è una ricchezza non un limite.
Città medievale, rinascimentale, metafisica, futurista, post moderna, riconosciuta l’8 dicembre 1995 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
Una città colta, raffinata, cordiale, disponibile con oltre 100 fra Musei e Gallerie, chiese e monumenti che possono soddisfare le esigenze, le curiosità di ogni individuo.
Per oltre 2 secoli fu un vero e proprio crocevia di arte e cultura grazie al mecenatismo degli Estensi che ospitarono in città i più grandi artisti dell’epoca.
Città da vivere non solo da visitare!

Città d’acqua disegnata nei secoli dal Po che ancora è ricordato nella struttura delle sue strade della zona medievale e dai canali che la circondano.
Città delle biciclette che la rendono “democratica”, con piste ciclabili fra le più importanti d’Italia.
Città dei primati: 1° Palio nel 1259, 1° monumento equestre di Nicolò III, 1° Teatro stabile voluto dall’ Ariosto, 1° esempio di Osteria il “Chiucchiolino” nel 500, 1° città moderna d’Europa per opera di Biagio Rossetti.
Città del cotto nei cornicioni, negli archetti delle finestre, nei muri.
Città delle Mura che l’abbracciano per ben 9 chilometri identificandosi fra i circuiti più completi e vari d’Italia di architettura militare e difensiva, amatissimo dai ferraresi, splendido polmone verde.
Città dell’Arte culinaria iniziata da Cristoforo da Messisburgo, cuoco alla corte estense nel 500.
Città della cucina: cappellacci con la zucca, pasticcio di maccheroni, salame all’aglio, salamina da sugo, torta tenerina, torta di tagliatelle, panpepato, per gratificare ogni palato.

Città delle grandi donne: Eleonora d’Aragona, Renata di Francia, Lucrezia Borgia, Isabella d’Este, Olimpia Morata.
Città dei grandi figli propri: Giovanni Boldini, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi, Filippo De Pisis, Roberto Melli, Achille Funi, Folco Quilici, Giorgio Bassani, Michelangelo Antonioni, Corrado Govoni, Roberto Pazzi.
Città dei grandi figli/artisti adottati: Boiardo, Ariosto, Tasso, Biagio Rossetti, Pico della Mirandola, Leon Battista Alberti, Donatello, Piero della Francesca, Mantegna, Cosmè Tura, Francesco del Cossa, Ercole de Roberti, Bastianino Tiziano, Benvenuto Tisi da Garofalo, Frescobaldi.
Città del Ghetto istituito nel 1626 dal governo Pontificio ampio, intrigante, ottimamente conservato.
Città cantata da Dante, Carducci, D’Annunzio.

Ferrara! Si impara ad amarla, però, passeggiando senza meta nelle piazzette solitarie, nei vicoli acciottolati dove si può ascoltare la voce del tempo; dove chiese abbandonate, portoni socchiusi che lasciano intravedere cortili impensati, gli orti dei conventi, il silenzio dei chiostri, un fregio, una targa, il nome di una strada, fanno rivivere secoli di storia, di leggende e ti prende la “magia” di una città nascosta.
Ferrara… le ragioni del suo presente? Si colgono dal suo glorioso passato.
Per questo il Comitato organizzatore sta già lavorando alacremente con entusiasmo e pragmatismo nella suddivisione di ruoli e mansioni con un solo obiettivo: far in modo che tutti i Delegati al Congresso Nazionale del maggio 2022 si sentano a casa loro, in ambienti perfettamente funzionali per i lavori, supportati da servizi perfetti, confortati da strutture alberghiere e di ristorazione di alta qualità.
Coloro i quali non sono tenuti a rispettare l’impegno lionistico saranno presi per mano e accompagnati a gustare le bellezze della città Estense e delle tante opportunità naturalistiche culturali dei suoi dintorni.

L’Amministrazione Comunale, le Istituzioni tutte hanno già assicurato la massima disponibilità per un evento che onora la città e per un senso di riconoscenza nei confronti dei Lions da sempre impegnati nelle emergenze e nella quotidianità a fianco delle Istituzioni stesse e delle fragilità sociali.
Possiamo annunciare con soddisfazione che i lavori congressuali si svolgeranno nella sede della Fiera, a nostra completa disposizione, che sarà collegata grazie a bus navetta con il centro città; altri incontri si terranno nelle sale dell’Imbarcadero del Castello Estense; la cena di gala sarà allestita in un prestigioso storico palazzo.
Ci sia concesso di non svelare altri particolari, cosa che faremo con regolarità in futuro, anche perché così si vuole coltivare il piacere della “magia” che saprà riscaldare i cuori, rinnovando “il culto dell’amicizia, dell’amore per il prossimo e del servizio disinteressato” invitando a ritornare.

PDG Anna Ardizzoni

Ferrara:
città patrimonio dell'umanità

Ferrara è una città a misura d’uomo, un museo all’aperto, città ideale, che prende nella sua quotidianità, nella sua provincialità che è una ricchezza non un limite.
Città medievale, rinascimentale, metafisica, futurista, post moderna, riconosciuta l’8 dicembre 1995 dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
Una città colta, raffinata, cordiale, disponibile con oltre 100 fra Musei e Gallerie, chiese e monumenti che possono soddisfare le esigenze, le curiosità di ogni individuo.
Per oltre 2 secoli fu un vero e proprio crocevia di arte e cultura grazie al mecenatismo degli Estensi che ospitarono in città i più grandi artisti dell’epoca.
Città da vivere non solo da visitare!

Città d’acqua disegnata nei secoli dal Po che ancora è ricordato nella struttura delle sue strade della zona medievale e dai canali che la circondano.
Città delle biciclette che la rendono “democratica”, con piste ciclabili fra le più importanti d’Italia.
Città dei primati: 1° Palio nel 1259, 1° monumento equestre di Nicolò III, 1° Teatro stabile voluto dall’ Ariosto, 1° esempio di Osteria il “Chiucchiolino” nel 500, 1° città moderna d’Europa per opera di Biagio Rossetti.
Città del cotto nei cornicioni, negli archetti delle finestre, nei muri.
Città delle Mura che l’abbracciano per ben 9 chilometri identificandosi fra i circuiti più completi e vari d’Italia di architettura militare e difensiva, amatissimo dai ferraresi, splendido polmone verde.
Città dell’Arte culinaria iniziata da Cristoforo da Messisburgo, cuoco alla corte estense nel 500.
Città della cucina: cappellacci con la zucca, pasticcio di maccheroni, salame all’aglio, salamina da sugo, torta tenerina, torta di tagliatelle, panpepato, per gratificare ogni palato.

Città delle grandi donne: Eleonora d’Aragona, Renata di Francia, Lucrezia Borgia, Isabella d’Este, Olimpia Morata.
Città dei grandi figli propri: Giovanni Boldini, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi, Filippo De Pisis, Roberto Melli, Achille Funi, Folco Quilici, Giorgio Bassani, Michelangelo Antonioni, Corrado Govoni, Roberto Pazzi.
Città dei grandi figli/artisti adottati: Boiardo, Ariosto, Tasso, Biagio Rossetti, Pico della Mirandola, Leon Battista Alberti, Donatello, Piero della Francesca, Mantegna, Cosmè Tura, Francesco del Cossa, Ercole de Roberti, Bastianino Tiziano, Benvenuto Tisi da Garofalo, Frescobaldi.
Città del Ghetto istituito nel 1626 dal governo Pontificio ampio, intrigante, ottimamente conservato.
Città cantata da Dante, Carducci, D’Annunzio.

Ferrara! Si impara ad amarla, però, passeggiando senza meta nelle piazzette solitarie, nei vicoli acciottolati dove si può ascoltare la voce del tempo; dove chiese abbandonate, portoni socchiusi che lasciano intravedere cortili impensati, gli orti dei conventi, il silenzio dei chiostri, un fregio, una targa, il nome di una strada, fanno rivivere secoli di storia, di leggende e ti prende la “magia” di una città nascosta.
Ferrara… le ragioni del suo presente? Si colgono dal suo glorioso passato.
Per questo il Comitato organizzatore sta già lavorando alacremente con entusiasmo e pragmatismo nella suddivisione di ruoli e mansioni con un solo obiettivo: far in modo che tutti i Delegati al Congresso Nazionale del maggio 2022 si sentano a casa loro, in ambienti perfettamente funzionali per i lavori, supportati da servizi perfetti, confortati da strutture alberghiere e di ristorazione di alta qualità.
Coloro i quali non sono tenuti a rispettare l’impegno lionistico saranno presi per mano e accompagnati a gustare le bellezze della città Estense e delle tante opportunità naturalistiche culturali dei suoi dintorni.

L’Amministrazione Comunale, le Istituzioni tutte hanno già assicurato la massima disponibilità per un evento che onora la città e per un senso di riconoscenza nei confronti dei Lions da sempre impegnati nelle emergenze e nella quotidianità a fianco delle Istituzioni stesse e delle fragilità sociali.
Possiamo annunciare con soddisfazione che i lavori congressuali si svolgeranno nella sede della Fiera, a nostra completa disposizione, che sarà collegata grazie a bus navetta con il centro città; altri incontri si terranno nelle sale dell’Imbarcadero del Castello Estense; la cena di gala sarà allestita in un prestigioso storico palazzo.
Ci sia concesso di non svelare altri particolari, cosa che faremo con regolarità in futuro, anche perché così si vuole coltivare il piacere della “magia” che saprà riscaldare i cuori, rinnovando “il culto dell’amicizia, dell’amore per il prossimo e del servizio disinteressato” invitando a ritornare.

PDG Anna Ardizzoni